.Cari compagni,

non sono mai stata brava con le parole.

Tuttavia, con voi farò un’ eccezione.

Il primo giorno di scuola devo dire che ero un po’ imbarazzata, come sapete ho voluto comunque scrivere questa lettera per dirvi che alla fine di ogni cosa vi posso definire come la mia famiglia.

Magari dite che la famiglia non si può conoscere così velocemente, ma io in qualche mese sono riuscita a capire che persone siete.

Mi sono trovata bene con tutta la classe e, nonostante ogni litigio, ci siamo sempre stati l’uno per l’altro.

Dalla prima alla terza media sono stata bullizzata, probabilmente per il mio aspetto o per il mio carattere di allora; con voi sono riuscita a essere me stessa

per la prima volta nella mia vita scolastica.

Voi già dal primo giorno siete stati disponibili e vi ringrazio per avermi fatto capire che anche le minime insicurezze per voi sono bellezze, e

mi dispiace di essere stata bocciata perché avrei preferito rimanere con voi.

Infine voglio ringraziare i professori che non si sono mai stancati di aiutarmi e anche loro mi hanno aperto gli occhi dicendomi quello che era il meglio o peggio per me.

Vi mando un grande bacione.

Tekila

(nome d’arte scelto dalla studentessa di cui rispettiamo l’anonimato)

PS. Non ce la farete il prossimo anno senza di me.