Nel mondo continuano a proliferare i conflitti, ma la guerra è davvero utile a risolvere i problemi tra gli stati o che crea solo distruzione e morte? Ecco la risposta di un ragazzo di seconda del nostro istituto.

La guerra a mio parere è sempre sbagliata, in ogni caso, perché porta soltanto a lunghi periodi di
controversie tra stati ed a tanti tanti morti, prima di tornare ad un periodo di pace.
La guerra è inutile perché ci sono molti altri modi per risolvere i conflitti, siamo tutti “cittadini” dello stesso pianeta ed apparteniamo tutti alla stessa specie, perché combatterci per portare soltanto a distruzione e alla morte di civili senza colpe?
I conflitti non danneggiano solo l’uomo, ma anche gli altri esseri viventi ed il pianeta stesso, perché, durante la guerra, tutti sono costretti a nascondersi ed a cambiare “stile di vita” per sopravvivere.
Invece di ricorrere a mezzi violenti, per risolvere i contrasti, si possono utilizzare altri mezzi, più cordiali e ragionevoli come parlarsi e chiarire in modo diplomatico, così da non fare del male a nessuno.
Per spiegare in modo più semplice il concetto, porto un esempio vicino all’esperienza quotidiana: se un mio amico si comporta in modo scorretto nei miei confronti, è sicuramente più efficace andare da lui e parlargli per chiarire piuttosto che mettermi a fare a botte con lui, con il risultato che il problema iniziale non viene risolto.
C’è chi, invece, pensa che la guerra sia un giusto modo per confrontarsi con gli altri stati, come per esempio Vladimir Putin, se vogliamo fare riferimento all’attualità.
Le persone che credono che la guerra sia in qualche modo giusta, a mio parere, la pensano così perché sono convinti che sia un modo più veloce di risolvere i conflitti e pensano anche di avere una potenza militare superiore all’altro stato con cui si scontrano, e perciò di avere già la vittoria in tasca.
Da tenere in considerazione anche questo: chi è al potere e decide d’iniziare un conflitto, non va a
combattere in prima linea e quindi non corre un rischio alto come quello dei soldati, inoltre passare
direttamente alle armi evita al capo di stato di impegnarsi in un dialogo diplomatico, e quindi non lo obbliga a prendersi la responsabilità di un eventuale compromesso, magari non del tutto favorevole alla sua nazione.
Le persone che vedono la guerra come un’opzione valida, credo non vedano il quadro generale della situazione e non pensino a tutti i morti che verranno contati alla fine del conflitto.
La guerra è sbagliata perché non porta mai del bene a nessuno, la pace invece porta alla serenità ed alla salute di tutto.

Michelangelo Rizzolo – 2H