Mercoledì 23 aprile alcune classi del biennio hanno incontrato in Aula Magna l’autore Andrea Franzoso per dialogare con lui sul suo romanzo “Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro”.
Il libro racconta la storia di Daniel Zaccaro, un ragazzo che ha avuto una vita difficile: ha commesso dei reati ed è arrivato a toccare il fondo, poi, fortunatamente, ha ripreso in mano la propria esistenza e si è salvato.
L’incontro con Daniel Zaccaro
Andrea Franzoso ci ha raccontato di come ha conosciuto Daniel Zaccaro (protagonista del romanzo) e di com’è il loro rapporto ad oggi. Ci ha colpito, in particolare, il racconto di come Daniel sia riuscito a cambiare la sua vita, da ragazzo senza speranze ad adulto credibile; inoltre ci ha stupito il modo in cui Franzoso lo ha conosciuto, ossia tramite un articolo di giornale che riportava la notizia della sua laurea.
Franzoso e la scrittura del romanzo
Andrea Franzoso ha spiegato il percorso di scrittura che l’ha portato a pubblicare il suo ultimo lavoro: questo è nato dall’esigenza di raccontare storie di ragazze e ragazzi che hanno vissuto un rapporto difficile con i genitori. L’intento primario era duplice: in primo luogo raccontare una storia forte e piena di difficoltà familiari, dal punto di vista di un ragazzo che pian piano inizia a fare scelte sbagliate, fino a diventare un criminale, ma che poi riesce a tornare sulla giusta strada, arrivando anche a laurearsi. In secondo luogo approfondire anche storie di altri ragazzi, oltre a quella del protagonista, per poi riferirci alcuni consigli che potrebbero aiutarci a risolvere i problemi che anche noi possiamo incontrare
L’autore ha specificato che non si tratta di una biografia ma di un romanzo biografico, quindi alcune scene che racconta sono state interpretate da lui e non corrispondono perfettamente alla realtà. Nonostante questo, per scrivere ogni capitolo, ha intervistato i ragazzi che hanno ispirato i personaggi della storia, in modo da ottenere più dettagli possibile e da riportare punti di vista diversi. Purtroppo il padre del protagonista non ha voluto saperne di partecipare al racconto, a causa dei difficili rapporti che ha avuto col figlio. Inoltre, nel romanzo, la maggior parte dei nomi sono stati modificati, anche se non in modo radicale, per tutelare la privacy delle persone coinvolte.
Franzoso e gli incontri con le scuole
Franzoso ci ha parlato anche degli incontri che fa nelle scuole per presentare il suo lavoro: alcuni studenti si rispecchiano nel personaggio principale e rivedono la loro storia in quella di Daniel. Un esempio è quello di Omar, un ragazzo bocciato più volte a scuola, con problemi caratteriali e senza speranza; leggendo questo libro è riuscito a cambiare atteggiamento, impegnandosi di più in quello che gli veniva proposto in classe.
Secondo noi questo incontro è stato molto coinvolgente e ci ha portato a riflettere su tanti temi. Ci ha insegnato che, quando qualcuno si apre con noi, per capirlo dobbiamo essere empatici e offrire sempre aiuto a chi ne ha bisogno.
Questa esperienza è stata molto interessante e costruttiva, soprattutto per chi si è sentito coinvolto nella storia di Daniel. Consigliamo a tutti la lettura di questo libro perché è molto scorrevole e soprattutto può essere utile se ci si trova in una brutta situazione: in questo caso può dare dei buoni consigli prendendo esempio dall’esperienza del protagonista che è riuscito ad uscire dal suo disagio.
Gli studenti della 2H
