A cinque mesi dallo sciopero (giovedì 24 ottobre 2024) che ha coinvolto la nostra scuola, uno studente immagina un’intervista in cui un suo compagno spiega le ragioni dello stesso, auspicando una risposta, ancora oggi non ricevuta.
Sono le 20:00 e come ogni sera c’è il telegiornale in onda.
“Buonasera telespettatori, qui è il TG5 ed oggi andremo a trattare l’argomento che ultimamente sta spopolando di più: sciopero degli studenti dell’istituto Barsanti-Galilei.”
In data 24 ottobre, infatti, gli studenti si sono ribellati colletivamente e hanno scelto, tramite un gruppo WhatsApp, di non entrare a scuola, ma di stare fuori dal cancello principale dell’istituto.
Detto questo, passiamo la linea al nostro inviato Gianmarco Tocco.
“Buonasera Francesco, mi trovo a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, e qui con me ho uno studente che ha aderito allo sciopero.”
Come ti chiami?
Edoardo, e frequento l’istituto Barsanti-Galilei.
Di recente ho saputo che c’è stato uno sciopero, puoi dirmi le motivazioni?
Certo, beh, la motivazione di questo sciopero era la rimozione della seconda ricreazione.
Scusami Edoardo, ma sbaglio o tutte le scuole hanno solo una ricreazione?
La maggior parte sì, ma c’è da dire che il mio istituto ha una grande fama per il livello di preparazione che fornisce agli studenti, quindi evidentemente la seconda ricreazione a qualcosa serviva.
Secondo te, Edoardo, che utilità aveva la seconda ricreazione?
Allora, secondo me in ogni istituto tecnico servirebbero due ricreazioni per diversi motivi: sicuramente nella maggior parte dei casi gli alunni non riescono a seguire la quinta e la sesta ora con la stessa attenzione delle altre quattro. Una ricreazione in più, sicuramente, e la mia scuola ne è la prova, aumenterebbe l’attenzione degli studenti. Inoltre, due ricreazioni significano due merende, quindi gli alunni durante le lezioni sarebbero più sazi, di conseguenza non si distrarrebbero per fame e non sarebbero invogliati a mangiare in classe di nascosto.
Certo, hai ragione, ma sarebbe perdere quindici minuti di lezione no?
Sì, certo Gianmarco, è vero anche questo, ma con una ricreazione gli alunni quinta e sesta ora non le seguono attentamente, mentre con due ricreazioni sacrifichi quindici minuti per recuperare ben 2 ore.
Hai ragione, ma inoltre, quanto ho sentito, il preside ha rimosso la ricreazione per un problema di sorveglianza degli studenti, giusto?
Sì, esatto. Comprendo anche questo problema, ma noi studenti dell’ITIS perché dobbiamo rinunciare alla seconda ricreazione per i problemi di condotta di alcuni compagni del professionale?
Beh, è vero in effetti, non mi ero messo nei panni degli studenti del tecnico.
Grazie mille per questa intervista Edoardo, passo la linea allo studio.
“Eccoci, da come avete potuto sentire gli studenti i loro buoni motivi li hanno e personalmente nei panni del Preside, io restituirei le due ricreazioni.
Detto questo vi ringrazio per la visione, ci vediamo domani sera alla stessa ora, Buonaserata.”
Edoardo Sartorello – 2D
